Monte Cornacchia mt.2003 , Cima Tre Confini mt.1992 , Rifugio Coppo dell'Orso mt.1900 , da Fonte Tricaglio (Villavallelonga)
Un percorso che comprende più monti, del territorio di Villavallelonga
Il Monte Cornacchia da quale punto lo si voglia raggiungere e' un bell'impegno fisico , stante i dislivelli notevoli . Si parte dalla Fonte Tricaglio , antico fontanile datato 1838 , che sgorga di acque freschissime nonostante la siccita' di questi mesi . Sulla destra della fonte nitidi segnavia indicano il sentiero , che nella parte iniziale costeggia un camping molto frequentato nel periodo estivo . Con discreta pendenza in breve si arriva alla Fonte Astuni , con rifugio nelle vicinanze . Un cartello con indicazione Q9 ci dice che inizia la salita verso Coppo dell'Orso . Questo sentiero e' quello storico che portava le transumanze fino al paese di Pescosolido . I segnavia sono sempre presenti durante la salita , che ad un certo punto inizia ad essere molto impegnativa . Chiazze di neve gelata ma niente piu' fino a quando la faggeta diventa bassa , stante l'altezza che si avvicina ai 1800 mt. Si esce dalla faggeta e inizia un traverso con un burrone sotto i piedi che con neve va affrontato con molta circospezione . Poco dopo appare la prima meta di giornata , il Rifugio di Coppo dell'Orso , bel rifugio non gestito che domina tutti Prati d'Angro sottostanti . Si continua per la dorsale , lasciando sulla destra la vetta di Capra Giuliana , a raggiungere la Cima dei Tre Confini a quota 1992 mt. , che segna il crocevia tra la dorsale per il Monte Cornacchia e quella che porta a Balzo di Ciotto e dopo al Monte Serrone con il sottostante Vallone Lacerno . Sulla destra si possono ammirare le vette del Monte Breccioso e di Colle Vallanetta . Si scende e si risale in moto continuo e ad un certo punto si lascia il Q9 , che aggira lungamente il Cornacchia , per salire su ripido filo di cresta non segnato da affrontare con cautela visto che si snoda su terreno roccioso a volte affilato e che presenta numerose anticime che salgono e scendono , fino al raggiungimento della meta , il Monte Cornacchia . Qui lo scenario si apre su tutto l'ampio Campo di Grano , tristemente come tutte le vette circostanti senza neve , ove sorge l'omonimo rifugio non gestito ma ben attrezzato che e' posto sulla porta che conduce al Vallone Lacerno .Si ammira inoltre Sora e la Valle del Liri ed il sottostante Monte Sora , riconoscibile per la grossa croce . Di fronte si stagliano gli Ernici e Simbruini , ma il panorama e' eccezionale anche sul Tirreno . Dopo la consueta sosta riprendiamo il sentiero di ritorno , aggirando la vetta dei Tre Confini e riportandoci sul filo di cresta che vede Coppo dell'Orso e lasciando sulla sinistra le vette del Colle Vallanetta prima e Breccioso poi . Dal Rifugio la discesa lavora molto sui quadricipiti , data la pendenza , ma si sapeva , abbiamo fatto la salita .... Un fresco ristoro alla Fonte Tricaglio chiude il nostro giro , molto impegnativo , ma panoramicamente magnifico , visto il meteo che in questo periodo dovrebbe darci un po' di neve ora mancante .